| Tre domande ad Agostino Bisighini |
Il 2009 ci parla di scenari preoccupanti per l’intero contesto economico mondiale. Qual è il suo pensiero in proposito ?E’ vero, all’orizzonte si delineano nubi scure ma vede… per una persona come me che da oltre 30 anni è sul mercato…. Questo momento appare serio ma non irreparabile. L’esperienza mi insegna che in momenti come questi è indispensabile lavorare ai massimi livelli, con rinnovata passione e con la convinzione che non esistano problemi insormontabili. Questa è l’atmosfera che voglio e che “de Facto” esiste in Ab Arredamenti. Il 30esimo anniversario di Ab Arredamenti si è concluso con la fine del 2008. Ha rispettato le sue aspettative?Onestamente… vorrei dire… che mi aspettavo di più ma, come abbiamo appena detto, Ab Arredamenti è inserita in un contesto internazionale e questo ha certamente portato qualche problema in più rispetto alle nostre previsioni. Ma non mi lamento e devo dire che i risultati ottenuti alla fine del 2008, sono al di là delle previsioni che avevo rivisto verso ottobre del 2008. Quindi rispondo si, è stato un buon compleanno. Crisi permettendo… quali sono i nuovi progetti?I progetti ci sono e la determinazione per realizzarli pure. Certo che in questo momento si naviga con un controllo dei risultati che potrei dire è in “real Time” in quanto, come è noto, in tempo di crisi ogni strategia deve essere monitorata con un’attenzione davvero rigorosa e approfondita. Noi abbiamo un management preparato e coeso, abituato a competere e, me lo lasci dire, a combattere. Noi abbiamo progetti ambiziosi di crescita e li perseguiremo con tenacia e passione, determinati a vincere. |